Il Camerino torna al Luzi con un pareggio: il nuovo stadio pronto alle sfide del futuro, tra cui l'europeo universitario di calcio

4' di lettura 16/10/2023 - Colpo d’occhio eccezionale per il ritorno del Camerino al Livio Luzi, dove purtroppo lo spettacolo delle due contendenti non è stato all’altezza dello scenario che le ha ospitate, con Camerino e Settempeda che si sono annullate senza reti, lanciando sempre più in vetta al girone di Prima Categoria la rivale Vigor Montecosaro.

Andiamo con ordine. Le gare e la finale degli Europei Universitari che il nuovo Livio Luzi ospiterà è lontana, ma le premesse per tale palcoscenico sono state gettate, anche se bisogna ancora lavorare per curare altri dettagli. Davanti ai rappresentanti della Figc Marche (consigliere Regionale Giorgio Bottacchiari e Guido Andrenelli Comitato Prov. MC) e Coni (Luca Romagnoli), le principali autorità cittadine e universitarie (sindaco, rettore, presidente del Cus) hanno fatto gli onori di casa insieme al presidente dell’Asd Camerino. sugli spalti anche il prossimo rettore Graziano Leoni, il segretario del Cus Camerino Roberto Cambriani e Fabio Romagnoli (pres. Coni Macerata), il presidente del consiglio comunale di San Severino Sandro Granata, il sindaco di Muccia ed ex arbitro nazionale Mario Baroni.

Qualcosa è cambiato da quanto ha ricordato il rettore uscente Claudio Pettinari: “Oltre 30 anni fa, quando fu inaugurato – ha il rettore – ero a sedere in quelle panchine come dirigente accompagnatore delle giovanili del Camerino, la collaborazione con il club locale di cui apprezzo il lavoro, l’impegno e lo sforzo che sta facendo non è mai mancata e continuerà nel tempo, così come Unicam continuerà ad investire e migliorare le proprie strutture sportive. Siamo pertanto contenti di tornare ad ospitare la squadra e l’augurio migliore che posso fare è quello di vincere il campionato”.

“Colgo l’occasione, davanti anche alle autorità sportive regionali e provinciali presenti – ha aggiunto di sindaco Roberto Lucarelli – di avanzare la proposta per fa diventare Camerino la città dello sport, per i suoi impianti di alta qualità e che sono una eccellenza in regione, dei quali va dato merito a Università e Cus per creato questa realtà accanto alle strutture comunali che andremo a migliorare”.

“La storia di questo impianto parla da sola – ha aggiunto il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli - è iniziata con il calcio ospitando nazionali famose come l’Argentina vice campione del mondo a Italia ’90 ed ancora prima la Polonia (3° ai mondiale del Messico 1986) e la Russia (poi vice campione Olimpica nel 1988), poi anche altri futuri campioni come i giovani Tamberi e Jacobs (che ha corso sulla pista da poco smantellata). Con l’università gli impianti sportivi sono cresciuti e diventati un riferimento per lo sport regionale. Nel 2025 ospiteremo la fase finale degli Europei di Calcio Universitari. Il Luzi è cresciuto in tutto e può ospitare diversi eventi, sportivi e non. Per il Cus è un onore svolgere la propria attività su strutture del genere che pochissimi possono vantare. Vogliamo inoltre tornare ad incentivare e rafforzare la collaborazione con il Club, affinché nella squadra possano militare anche studenti universitari e per farlo andremo a sviluppare il progetto “Dual-Carrer” di Unicam. Tornare a sostenere la squadra di casa e spingerla verso nuovi successi su questo terreno è importante per tutta la cittadinanza ed il territorio”.

Dopo aver omaggiato le principali autorità cittadine coinvolte nell’attività sportiva come Università e Cus Camerino, il neo presidente dell’Asd Camerino (alla guida dallo scorso anno) ha sottolineato i propri obiettivi. “Oltre all’impegno di continuare a crescere insieme in questo percorso di collaborazione fra gli enti e la società sportiva avviato da anni – ha detto Falzetti – l’obiettivo principale di questo nostro progetto è quello di creare aggregazione e comunità sul territorio, unitamente alla voglia di crescere di categoria. I presupposti ci sono, abbiamo molti partner, centinaia di sostenitori e riscontrato molto interesse e partecipazione in citta e nel circondario”.

Parole del presidente rafforzate dall’abbraccio dei cartelloni pubblicitari che sono tornati a fasciare e circondare il Livio Luzi, arricchendo quel colpo d’occhio di colori fra terreno di gioco, pista e tribune, che aspettano solo di accendersi su scenari di alto livello. Il giro del campo del tricolore, portato a mano da quattro atleti del Cus Camerino, durante l’Inno di Mameli cantato da Camilla Ruffini hanno chiuso il cerimoniale.








Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2023 alle 13:39 sul giornale del 17 ottobre 2023 - 622 letture

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