Il Camerino cresce dentro e fuori dal campo, in tanti all'assemblea dei soci: cresce l'attesa per la sfida con Porto Recanati

6' di lettura 27/10/2023 - Il binomio società e integrazione sul territorio funziona. Le risposte arrivano da tutti i fronti, sia a livello societario con il lavoro svolto in un anno e mezzo che ha portato il Camerino a farsi conoscere e coinvolgere nel proprio progetto le attività commerciali locali e quelle della ricostruzione, convincendo ad oggi 105 partner/sponsor.

Programmazione, modi e innovazione che hanno stravolto le gestioni precedenti e che sembrano impensabili qualche anno fa. Una versione più professionale anche a livello minore nessuno se l’avrebbe immaginato un cambiamento del genere, che però è e sarà probabilmente il futuro anche delle società dilettantistiche minori. Di questo si è parlato ieri sera fra i tavoli del ristorante-pizzeria Etoile di Camerino in una divertente e interessante serata in cui si è svolta l’assemblea dei soci dell’Asd Camerino, che ha riscosso una grande partecipazione, anche da parte degli esterni invitati al fianco dei soci stessi per conoscere, approfondire, chiedere chiarimenti, ma anche a dare suggerimenti al nuovo progetto del Camerino.

Vi hanno preso parte circa 100 persone, di cui 50 soci sui 57 facenti parti con i propri ospiti. Programma e progetto innovativi, con l’illustrazione accompagnata da slide e foto e presentata da Valentina Mastini e dallo stesso presidente Falzetti, che ha spiegato e proposto il bilancio approvato all’unanimità, nel quale l’Asd Camerino ha chiuso positivamente e con un utile di circa 15.000 euro da reinvestire sulla stagione in corso. “Questa società è aperta, dove vive la democrazia, la trasparenza, la correttezza e soprattutto - dice il presidente Ivano Falzetti - è un segno di rispetto per le persone che hanno dato sempre una mano al Camerino Calcio e per me è importante che non bisogna dimenticare il lavoro fatto bene dagli altri e nel quale è stata messa tanta passione. Per il resto il nostro progetto guarda alla grande opportunità che c’è sul terremoto. In due mesi abbiamo contattato tantissime realtà territoriali, sia attività locali che quelle coinvolte alla ricostruzione e la risposta è stata estremamente positiva. C’è un buon dialogo con le amministrazioni e gli enti locali come Comune, Unicam e Cus Camerino. Il nostro progetto è finalizzato a vedere tante persone allo stadio e ad appassionarsi ai colori biancorossi e ci sono tanti giovani che lavorano in questa direzione. Sono molto soddisfatto. Sono contentissimo di com’è andata questa bella serata, molto tecnologica e voglio ringraziare anche il ristorante Etoile e il service che ha fornito la strumentazione per illustrare il nostro progetto”.

Lei, presidente, è un sognatore e i sogni sono gli stimoli per svegliarsi al mattino. Dove vuole arrivare questo Camerino al di là del progetto del coinvolgimento che è stato recepito?
“Sono una persona a cui piace impegnarsi per le cose belle e fatte bene. Sono meticoloso e attento al dettaglio e mi piace vincere, quindi essere protagonista in questo campionato, la squadra è stata attrezzata per fare un bel campionato e cominciare a pensare a categorie più importanti. Questo significa che il nostro progetto è a cinque sei anni e la mia ispirazione è al modello Toyota, che lavora a piccola obiettivi, però su un progetto stilizzato da anni. Noi stiamo componendo questo rande puzzle e sicuramente lo stiamo facendo in modo molto professionale e con uno spirito imprenditoriale, dove dietro non c’è uno scopo di lucro, anzi sinceramente io sono uno dei principali sponsor del Camerino calcio con l’azienda “6Tour” e non è il primo anno che aiuto il Camerino ma lo faccio da diversi anni ed ora lo faccio più da protagonista, ma è doveroso, in quanto la mia azienda è nata a Camerino, risiede a Camerino, ma con il terremoto sfortunatamente mi sono dovuto spostare a Corridonia”.

E’ soddisfatto della squadra in questo inizio di campionato, dove il Camerino ha ricominciato a marciare bene, come lo scorso anno ed è lassù in alto in classifica?
“Assolutamente, sono soddisfatto in tutto, del cammino, dello staff tecnico, dell’allenatore e di tutte le persone che lavorano nella società. Sicuramente ci vuole un po’ di tempo per amalgamare questo gruppo, dove ci sono 24 titolari compresi i più giovani ed ho molta fiducia. Spesso, al termine della mia giornata lavorativa mi fermo allo stadio per veder gli allenamenti e noto che è una grande squadra tecnicamente. Devono ascoltare il mister, questa è l’unica raccomandazione che faccio ai giocatori, perché il mister è veramente una persona in gamba, brava e preparata”.

Sul fronte sportivo agonistico, la squadra ha completato la rifinitura della preparazione in vista del big- match di alta classifica, in questo caso alla pari, contro il Porto Recanati, in programma domani al Livio Luzi con inizio alle ore 15,30. Una sfida anche questa con grandi temi e fascino legati al passato, che vede le due squadre arrivare a questo confronto ancora imbattute e pronte a superarsi apertamente per cercare di ritagliarsi un posto sempre più in alto, magari approfittando della delicata trasferta della capolista Vigor Montecosaro, impegnata sul difficile campo della rivelazione Cingolana San Francesco (altra imbattuta). Un Camerino privo ancora di Ferretti e Salvetti non utilizzabili per problemi diversi, arriva a questo confronto galvanizzato dal convincente exploit esterno in casa della capolista Vigor Montecosaro e con il resto del suo potenziale a disposizione. Mister Tiburzi ha quindi tutte le soluzioni possibili e per cercare di affrontare al meglio il Porto Recanati, squadra molto tecnica, che gioca palla da dietro, ben collaudata nella passata stagione che ha chiuso in crescendo e nella quale sono stati inseriti giocatori di categoria superiore, tra cui l’ex centrocampista del Matelica della serie D Nicola Moretti, gli attaccanti Leonardi Agostinelli e Pantone, il centrocampista Petrini, insomma, un buon mix tra esperti e giovani, dove anche in questo caso sono stati inserito ragazzi molto bravi, che il neo mister Daniele Degano (anche lui ex del Matelica in serie D) sta gestendo al meglio. Un’altra squadra da prendere con le molle per il Camerino in un confronto che si preannuncia come un’altra prova del “9” per individuare la rosa di squadre che si giocheranno la vittoria finale del campionato.








Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2023 alle 12:30 sul giornale del 28 ottobre 2023 - 990 letture

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