La sconfitta a Castelraimondo fa male al Camerino di mister Tiburzi: "Dobbiamo migliorare, stare zitti e correre"

4' di lettura 08/11/2023 - La seconda sconfitta consecutiva del Camerino, quella arrivata nel derby in casa della Folgore Castelraimondo per 1-0 (su rigore), non lascia solo amarezza per come è sopraggiunta, ma acuisce alcuni problemi evidenziati in questo inizio di stagione che non sta rispettando certo le attese, viste le ambizioni del club.

Se il derby ha lasciato degli strascichi per le recriminazioni su diversi episodi sfavorevoli ai camerti ed apparsi anche dubbi (come soprattutto il fuorigioco fischiato a Duca e che ha portato all’annullamento del gol del pari, altre situazioni di off-side anch’esse discutibili), sono stati altri i problemi amplificati dal risultato finale. Camerino che è uscito anche a pezzi dal derby se consideriamo l’infortunio di Cottini e l’espulsione nel finale di Lucaroni, altre due pedine importanti e che si fanno sentire, soprattutto se unite ad altre assenze come quella di Salvetti jr e Di Luca, non a caso i quattro pilastri della squadra, la cui assenza contemporanea si fece sentire anche nel momento più difficile lo scorso anno.

Pure stavolta, c’è da sottolineare come infortuni (in primis) si stanno facendo sentire in questo difficile inizio di campionato, dove il Camerino sta tradendo le attese, anche secondo gli osservatori e addetti ai lavori che hanno lo sguardo su questo girone C e che vogliono i biancorossi di mister Tiburzi tra i favoriti fino al termine della stagione. Per riuscire a rialzarsi ed in fretta, il confermatissimo mister ed i giocatori, dovranno ritrovare gioco, motivazioni e soprattutto i risultati, che sono la medicina migliore. Su tutti l’atteggiamento poco autoritario della squadra nell’approccio alla partita, il risveglio tardivo e quella mancanza di coralità nella manovra che la squadra stenta ancora a trovare. Che potrebbe essere un problema di mentalità più che di inserimento dei nuovi potrebbe dirlo il fatto che gran parte degli 11 andati in campo sono del blocco dello scorso anno, ma a questo va comunque aggiunto un problema di comunicazione fra tutti che era assodato l’anno scorso.

Probabilmente sulla squadra pesa anche quella pressione psicologica dovuta alla maggiore responsabilità di dover fare i risultati che non c’era lo scorso anno ed in un contesto diverso. Partire dichiaratamente per vincere in un campionato dove le avversarie per gran parte hanno preso le misure dopo l’exploit dei camerti lo scorso anno (quando giocavano spensieratamente e sulle ali dell’entusiasmo turno dopo turno) è ben diverso, inoltre anche le rivali si sono rinforzate e non c’è una candidata assoluta dominante come l’Elpidiense (almeno fino ad ora il campionato sta dicendo questo).

Inoltre, anche i numeri, in questo caso dicono che il Camerino fa fatica segnare su azione, che subisce troppi gol e che ha già all’attivo più sconfitte (2) in appena 7 gare che nella scorsa stagione (2 ko alla 21° giornata).

Mister, un derby più sentito fuori che in campo, ma questi 90’ di gioco come li ha visti?
“In campo è stata una partita difficilissima, come tutti i derby, dove, secondo me, noi abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, mentre il Castelraimondo nel primo tempo ha fatto meglio di noi e lo ha chiuso meritatamente in vantaggio, Nel secondo tempo, come spesso accade, c’è stata la reazione della squadra, però non siamo riusciti a raddrizzarla come in altre circostanze, vuoi per qualche demerito nostro, o per qualche situazione arbitrale che sicuramente, a mio modesto avviso, ha avuto la sua influenza sul risultato finale. E' stata una brutta giornata”.

Recriminazioni a parte, che servono a poco a giochi fatti, cosa manca a questo Camerino che non riesce a decollare e in questa parte iniziale di campionato è venuto fuori sempre alla distanza nella ripresa, spesso per rincorrere il risultato?
“L’ho detto più volte. Il Camerino deve acquisire in maniera stabile una determinata mentalità, che al momento facciamo fatica a mettere in campo in maniera continuativa. Lo abbiamo fatto, penso, in maniera continua solo contro la Settempeda e la Vigor Montecosaro e, non a caso, sono le uniche due partite dove non abbiamo subito gol, In tutte le altre siamo andati sempre sotto. Anche i numeri dicono questo, quindi bisogna fare una cosa sola, non parlare, ma lavorare di più e meglio”.

Di voci ne circolano tante, soprattutto quando i risultati non arrivano, ma nel suo caso i vertici dirigenziali le hanno confermato piena fiducia ed ora arrivano tre partite per risollevarsi e importantissime per la classifica.
“Fondamentale è il prossimo impegno, ogni giorno, che sia l’allenamento o la partita. Dobbiamo assolutamente concentrare tutte le forze e l’attenzione sul prossimo impegno. Se guardiamo oltre sbagliamo alla grande. Dobbiamo migliorare, stare zitti, correre, lavorare e pensare con grande determinazione al prossimo impegno, che si chiama Montecosaro”.








Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2023 alle 18:55 sul giornale del 09 novembre 2023 - 848 letture

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