Il Piermarini di Matelica applaude per la prima de "L'inquilino del piano di sopra" di Giontella: "Una partenza alla grande"

5' di lettura 26/11/2023 - Un lunghissimo scrosciante e caloroso applauso ha suggellato il successo del musical dal titolo “L’inquilino del piano di sopra", firmato in tutto e per tutto dalla regista, autrice ed interprete Gilia Giontella al teatro Piermarini di Matelica, dov’era stato inserito come secondo spettacolo della stagione 2023-’24.

E’ stata la consacrazione di un lavoro creato, realizzato, voluto e interpretato dalla compagnia amatoriale camerte “Gruppo Teatro in bilico”, che ha dimostrato come con la passione, le qualità dei singoli e la fantasia, si può allestire un lavoro di qualità che sta riscuotendo consensi non solo sul territorio. Sono accorsi in tanti (più dell’80% dei presenti al Piermarini tutto esaurito erano camerti e del territorio) ad assistere ed applaudire tutti i protagonisti, al termine di un atto unico, che ha fatto della commedia brillante, nata dalla fantasia delle giovane regista camerte, uno spettacolo divertente, emozionante ed allo stesso tempo anche attuale e riflessivo, nel quale si incastonano brani interpretati dal vivo ed altri famosi.

Ambientato in una città delle periferie americane, lo spettacolo offre diversi i richiami, o per meglio dire, spunti, presi della regista dagli anni ’80, con i musical ed i film che hanno fatto storia. Ci si rivede, in chiave molto ironica e romantica i vari Grease ed Happy Days, Saranno Famosi a Syster Act,in una situazione più locale, con personaggi e attori che danno il meglio delle proprie caratteristiche regalando divertenti emozioni e conquistando e trascinando il pubblico, fino ad un crescendo ed esilarante finale. Il filo conduttore è l’amore problematico fra coppie che frequentano la stessa scuola, che alla fine riesce a sbocciare con mille tentativi, sotterfugi e situazioni comiche, nelle quali la provvidenza ricopre un ruolo fondamentale attraverso l’irruzione e la forte personalità di suor Amelia (titolare della scuola serale - sulla scena una brillantissima Patrizia Boldrini), la quale si affida all’aiuto “divino” dell'inquilino del piano di sopra.

Un cast nel quale ognuno esalta in maniera eccezionale i personaggi ritagliati a pennelli nei ruoli, nello spirito e nel profilo dalla bravissima e poliedrica regista Giulia Giontella, che si prende la scena con autorevolezza, così come una Franca Caprodossi nel doppio ruolo di bidella e di cartomante (sconosciuto ai più per necessità) e quella Maria Pia Gasperini che avvantaggiata dalle sue indiscusse qualità canore spicca nel ruolo di solista ed alza la qualità nei cori. Tutti i circa 20 componenti del cast, brillano per originalità ed espressione, ballerine comprese meritano grandi applausi. L’intera parte tecnica dello spettacolo è firmata da appassionati e artigiani e appassionati locali con le rispettive qualità.

Non poteva esserci dunque che migliore debutto per questo musical ben strutturato e che farà sicuramente parlare ancora a lungo.
“Abbiamo iniziato veramente bene – commenta al termine della prima la regista Giulia Giontella – un teatro Piermarini tutto esaurito, una bellissima partecipazione di pubblico ed una bellissima messa in scena da parte di Teatro in Bilico e sono veramente contenta di come tutti i componenti di questa compagnia con grande sacrificio sono arrivati ad un ottimo risultato. Questo si è poi visto in scena ed il grande entusiasmo della gente lo ha confermato. Sono quindi felicissima e la cosa me mi rende ancora più contenta è l’aver visto tanta gente che si è mossa da casa per venire a teatro e sentire che si è divertita ed ha passato una bella serata grazie a noi, è la soddisfazione più grande”.

Come hai pensato di scrivere questo testo per il quale l’allestimento si rifà ai musical e i film sul genere americani degli anni ’80, ma con temi anche attuali?
“Si di temi ce ne sono tantissimi. In realtà l’ambientazione che ho scelto è anni ’80 , dove, inevitabilmente, il bagaglio musicale che quegli anni ci hanno offerto è vastissimo. Quindi ho cercato di selezionare delle canzoni che hanno caratterizzato un po’ quegli anni e forse anche un po’ i miei anni ’80. Il testo che è stato scritto è sicuramente particolare, una commedia romantica, dove però ci sono dei temi che vengono trattati in maniera apparentemente divertente, ma che credo abbiano un messaggio più profondo e che il pubblico riesce a scoprire solo alla fine. Quindi la possibilità di farcela per tutti, anche per chi sembra essere l’ultimo della fila, ma in realtà riesce con la forza dell’amore, dell’aggregazione ad uscire e a diventare anche primo. Quindi ci sono dei messaggi che ho voluto far passare e che ritengo siano importanti”.

E’ stata ideata prima come commedia e poi adattata a musical o è nata proprio così?
“No, l’ho pensata direttamente così, commedia-musical, come un mix che poteva coinvolgere il pubblico. Ritengo che la musica sia un grandissimo condimento a quello che uno vuole esprimere, perché la musica trasporta, evoca tanti ricordi di ognuno di noi, per cui il testo è nato insieme alla musica”.

Nello show c’è tutta Giulia Giontella, autrice, regista e interprete?
“In realtà c’è solo chi ha voglia di divertirsi e di mettere a frutto una passione che coltiva da tanti anni”.








Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2023 alle 21:36 sul giornale del 27 novembre 2023 - 2202 letture

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