A cena per l'associazione matelicese Don Angelo Casertano: "Sempre più famiglie si rivolgono a noi"

5' di lettura 02/12/2023 - Grande partecipazione e fine raggiunto con successo in occasione della cena di beneficenza tenutasi ieri sera presso la “Boutique Hotel Ristorante “Casa Grimaldi” di Matelica e voluta dalla titolare Irene Ruggeri, dove sono stati raccolti fondi da donati poi all’Associazione “Opera Caritativa di Don Angelo Casertano”.

Vi hanno partecipato anche imprenditori e rappresentanti dei comuni limitrofi (sindaci o loro delegati) in cui l’associazione svolge il proprio impegno di volontariato a sostegno delle famiglie più disagiate. Una significativa e ricca tombola con premi a base di cesti natalizi con prodotti tipici ha fatto da contorno alla serata piena di solidarietà e sensibilità, alla quale ha regalato un intermezzo inatteso anche lo showman Antonio Lo Cascio. Quest’ultimo, che sarà protagonista del prossimo cine-panettone di Natale nel film di Leonardo Pieraccioni intitolato “Pare Parecchio Parigi", ha voluto donare all’associazione un sorriso, impegnandosi per sostenere uno spettacolo che sarà organizzato prossimamente.

Un gesto molto apprezzato dalla presidente dell’associazione caritativa matelicese Marina Porcarelli, presente con tuti i suoi 12 soci-volontari, con cui ogni fine settimana distribuiscono gli aiuti raccolti. “L’associazione caritatevole – dice l’a presidente Marina Porcarelli - è nata per iniziativa di del parroco che stava a Santa Teresa, don Angelo Casertano e che porta ora il suo nome. Inizialmente assistevamo 18 famiglie, poi sono cresciute gradualmente. All’improvviso il parroco è morto, siccome era un impegno a cui lui teneva tanto io mi sono sentita di seguitare il progetto, ho preso tutto in mano, ci siamo ricostituiti come associazione privata, ci siamo iscritti al terzo settore, per cui siamo regolarmente in grado di poter ricevere il 5x1000 ed il numero delle famiglie che sosteniamo oggi è salito a 260, dislocate non solo a Matelica, anche in comuni vicini come Camerino, Fiuminata, Pioraco, Gagliole ed Esanatoglia”.

Quali sono le esigenze di questa famiglie più disagiate?
“C’è tanta gente italiana che fino a pochi anni fa era benestante per cui si vergognano a venire da me, ma si trovano veramente in grosse difficoltà ed i motivi sono diversi. La gente pensa che soprattutto da noi vengono stranieri, invece non è vero, soprattutto sono italiani del posto. Noi non abbiamo sostegni da nessuno (stato o enti locali), ci gestiamo da soli. Le persone che mi hanno dato fiducia e che ci aiutano sono imprenditori di Matelica e del territorio”.

Come vi organizzate per la distribuzione dei beni di prima necessità che raccogliete?
“Noi la facciamo il sabato mattina e siamo i 12 volontari dell’associazione. Lavoriamo sia il venerdì che il sabato per preparare e consegnare il materiale”.

Da qualche tempo avete aperto anche un mercatino, di cosa si tratta?
“E’ stata un’idea nuova, perché un industriale di Matelica ci ha messo a disposizione una stanza, per cui è nata l’idea del mercatino ed è stata un’iniziativa che sta andando molto bene, sia per la gente che dona, sia per chi prende. E’ un mercatino a costo zero”.

L’’iniziativa di Casa Grimaldi è stato un bel gesto che potrebbe ispirare anche altri sostenitori, visto che i bisognosi che assisteste aumentano sensibilmente?
“Sì, in effetti le famiglie aumentano sempre di più – sottolinea la presidente Porcarelli - noi non abbiamo mai fatto serate come queste, ma devo dire che è riuscita benissimo e spero di farne altre. Il signor Lo Cascio ci ha detto che si metterà a disposizione e ci regalerà uno spettacolo. Ho parlato subito con il Comune di Esanatoglia che ci metterà a disposizione il teatro, per cui ci sarà un’altra serata”.

L’iniziativa e la proposta dal cabarettista Antonio Lo Cascio è arrivata a sorpresa perché si è trovato per caso in questa serata a Casa Grimaldi?
“Si è vero, anche se già ci conoscevamo, ma non sapeva quello che facevamo. Invece è rimasto colpito del nostro impegno sociale e ci ha donato una serata per far divertire più gente possibile”.

Grande la soddisfazione per la riuscita della serata, anche da parte della promotrice e titolare della struttura ricettiva Irene Ruggeri. "Questa serata è nata perché avendo un’attività qui a Matelica - dice Irene - mi piaceva aiutare le famiglie più bisognose di Matelica e del territorio, quindi dare un contributo con la mia azienda per quello che possiamo. Ho chiesto in comune se c’era un’Associazione che si occupava di questo tipo di beneficenza e mi hanno fatto conoscere la signora Porcarelli. Dall’incontro con lei è nata l’idea di organizzare questa cena di beneficenza. Sono pertanto molto contenta per la riuscita della serata, il feedback è stato molto positivo. La rifaremo il prossimo anno e visto che per quello in corso siamo ormai in dirittura d’arrivo penso di organizzarla a febbraio, perché è stata una bella serata, tutti si sono trovati bene, l’obiettivo lo abbiamo raggiunto, quindi, questo Natale sicuramente faremo felice qualche famiglia”.

Lei è da poco che ha preso questa struttura e la sta rilanciando anche con diverse iniziative. Cos’ha in programma per il futuro? “Noi ce la stiamo mettendo tutta per cercare di contribuire a livello turistico e a livello di ristorazione per rilanciare un po’ la zona. La cosa è un po’ faticosa, però stiamo andando bene, non ci lamentiamo e per quanto riguarda il futuro, a dicembre avremo degli eventi, ogni fine settimana solitamente facciamo dei pranzi a tema, rivisitando tutta la cucina tradizionale marchigiana, con aperitivi in veranda, per cui ci saranno diverse cose e per essere aggiornati basta seguirci sui social”.








Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2023 alle 11:59 sul giornale del 04 dicembre 2023 - 830 letture

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