Il Camerino cade ancora e la risalita si complica

3' di lettura 06/12/2023 - Non riesce ad invertire la rotta il Camerino, caduto per la seconda volta consecutiva in campionato a Montecassiano contro un’altra neo-promossa. Ora la risalita si complica, almeno sotto il profilo della tempistica. La vetta è lontana 12 lunghezze ed ha ritrovato come capolista quella Vigor Montecosaro, che ha travolto forse in maniera fin troppo eclatante la Settempeda.

In questa lotta al vertice, manca il Camerino, che costituisce la sorpresa fino al momento meno attesa, ma i risultati e le cifre confermano il difficile momento dei biancorossi, che al momento non sono riusciti ad invertire la rotta malgrado i cambiamenti apportati. Una rivoluzione che si è fatta sentire soprattutto sotto l’aspetto psicologico, che a sua volta si è riflesso in campo, dove, con poco tempo era difficile attendersi grosse novità.

A Montecassiano, dopo aver rimontato il gol iniziale dei locali con il difensore Francucci (seconda rete personale), la sconfitta è arrivata nel finale, ma in entrambe le occasioni delle reti avversarie, c’è stata qualche disattenzione di troppo e un po’ di sfortuna in quella decisiva, ma ciò non giustifica l’andamento generale e le lacune ancora da colmare in tutte le fasi di gioco. Mister Cervelli era partito con un tridente formato da Duca, Monserrat e Ferretti, per poi giocare a gara in corso anche il neo arrivato Ulissi, quindi anche il giovane studente Montironi, poi ha dovuto fare i conti con un altro infortunio (quello di un altro difensore come Fede), sostituito con il baby locale Mancinelli. Quello che ora preoccupa di più è il trend dei risultati che non arrivano e l’assenza di successi (l’ultimo risale alla 5° giornata in casa della Vigor Montecosaro, nel match forse più temuto e seguito al pari in casa con la Settempeda, le due squadre che sono in cima alla classifica). Da allora in poi, il Camerino si è piano piano smarrito.

Quello che si attendeva, a prescindere dall’aspetto tecnico in queste ultime giornate e calendario alla mano, erano i risultati, anche perché le insidie più grandi sembravano superate, ma non è stato così ed i numeri sono spietati. Leggendo i numeri il quadro che emerge è quello di una difesa che subisce troppi gol (14 in 11 gare fin qui disputate e ben 11 nelle ultime 6 giornate, che significano quasi due gol in media a partita). Pertanto, l’indicazione che sorge spontanea è quella di individuare il problema dei troppi gol subiti (già due terzi rispetto al totale della passata stagione) e registrare la difesa trovando i giusti equilibri anche con gli altri reparti.

Anche i numeri relativi ai gol fatti non sorridono, malgrado siano state solo 3 le gare in cui il Camerino non ha segnato e solo 2 fra le ultime 6. Il fatto che le reti segnate siano 11, può essere visto come un fattore in parte positivo, considerato che in altrettante gare giocate, dimostra come la squadra va in campo con l’atteggiamento giusto e bene o male riesce a trovare la via del gol, anche se per il potenziale offensivo in dotazione le premesse erano maggiori. In tutto questo, l’unico comune denominatore con il periodo meno redditizio della passata stagione, sono gli infortuni di alcuni giocatori cardine, proprio in difesa in particolar modo, come i vari Di Luca e Colonnelli, ma anche a centrocampo con Alessandro Salvetti, per i quali si spera in un rientro prima possibile, in modo tale da riassettare i reparti e ridare slancio all’intera squadra.

Per ritrovare la compattezza, il clima e i risultati bisognerà lavorare sodo. Inoltre Cervelli, deve anche inserire nel proprio scacchiere le nuove pedine che stanno arrivando dal mercato, come in ultimo Samuele Santamarianova, che andrà probabilmente a ridisegnare il reparto di centrocampo.








Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2023 alle 11:31 sul giornale del 07 dicembre 2023 - 890 letture

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