Il Camerino riceve la Folgore Castelraimondo: "Il derby è una partita a parte"

5' di lettura 01/03/2024 - E’ sinceramente un Camerino ritrovato, ma soprattutto motivato quello che si appresta ad affrontare il pur sempre delicato derby contro la Folgore Castelraimondo, in programma al Livio Luzi con inizio alle ore 15,00. Le buone prove contro le big e soprattutto la vittoria di Porto Recanati sono il miglior viatico per i biancorossi di mister Christian Cervelli per preparare al meglio questa sfida.

Le premesse per assistere ad una partita intensa sotto tutti gli aspetti ci sono tutti, ad iniziare dalla tradizionale rivalità che ne fa un classico (almeno degli ultimi anni per la frequenza delle sfide), alle esigenze diverse delle due squadre in classifica, dove possono dare la sensazione di sembrare lontane, mentre sono più vicine vista la corta graduatoria e in generale potrebbero esserlo ancora di più in un senso o nell’altro, a secondo del risultato finale, tranne quel pari che lascerebbe inalterate le cose ma condizionerebbe ancora di più il cammino di entrambe per il rush finale.

Situazioni diverse rispetto alla gara di andata, che fu spostata all’ultimo momento dal campo in sintetico a quello adiacente in erba proprio per accogliere più pubblico, stavolta si gioca al Livio Luzi che riuscirà ampiamente ad ospitare il pubblico delle grandi occasioni, con il Camerino che confida in una grande risposta dei propri sostenitori anche per riscattare la bruciante, amara e discussa sconfitta di misura dell’andata, dove episodi e decisioni arbitrali lasciarono molti dubbi.

A distanza di un girone, molto è cambiato fra e nelle due squadre. Per questo ci si attende una gara comunque carica di motivazioni e molto intensa. L’aspetto più importante è dato proprio dalle esigenze di classifica, con un Camerino che, contrariamente ai pronostici della vigilia, si trova più indietro e costretto a risalire per uscire dalla morsa dei play-out, mentre la Folgore è in corsa con Porto Recanati e Passatempo per un posto nei play-off. La novità assoluta, inattesa e della vigilia di questo derby è l’esordio sulla panchina della F. Castelraimondo del giovane allenatore Michele Cominelli, che da vice ha ereditato la squadra dal dimissionario Fabio Carucci (che ha salutato i biancoazzurri a sorpresa dopo 7 anni ed ottimi risultati). La scelta della società è pertanto quella della continuità, considerato che Cominelli (giovane del posto) conosce bene la realtà.

Per Cominelli, che da tecnico vanta un bel curriculum con le formazioni giovanili e Juniores di Gubbio, Pesaro e Matelica, la “prima assoluta” da allenatore di categoria coincide con un derby, molto sentito e quindi emotivamente particolare. “È una responsabilità importante – dice Cominelli - in quanto sono alla prima panchina in una prima squadra e la faccio proprio con la squadra del mio paese, con la quale, ormai anni fa ho iniziato allenando i più piccoli. Derby o non derby, le partite ora sono tutte importanti”.

Che gara ti aspetti contro il Camerino, fra due squadre in salute, reduci entrambe da vittorie, ma con situazioni diverse in classifica? “Il derby è sempre un derby, non importa la situazione di classifica, è sempre una partita a parte”.

Castelraimondo che per quanto riguarda l’aspetto tecnico tattico, vista anche la scelta interna nel segno della continuità, non dovrebbe cambiare da quello che ha battuto la Cingolana in casa nel turno precedente. Il neo mister Cominelli avrà tutti gli effettivi a disposizione e dovrebbe schierarsi con un 4-3-1-2 disposto lungo l’asse centrale argentino con Rossi come uno dei centrali di difesa e Tesare a ridosso delle punte Bisbocci e Mannucci, vecchie conoscenze di esperienza con l’ex Matelica Girolamini. Insomma un mix ben assortito, amalgamato e sempre insidioso.

Motivazioni a mille nel Camerino, che a livello tecnico tattico è cambiato molto rispetto all’andata e mister Cervelli avrà anch’egli tutti a disposizione tranne l’infortunato ed ex Di Luca. A cominciare proprio dal tecnico Cervelli, il Camerino di questo derby di ritorno sarà molto diverso da quello dell’andata anche nel suo organico, considerata la rivoluzione apportata nel mercato di riparazione, con la Folgore che si troverà di fronte una squadra con i nuovi Santamarianova, Lispi, Ulissi e Storani. Quello che all’andata poteva definirsi una sfida di tango alla pari, stavolta sudamericano parla di più la Folgore Castelraimondo con i suoi titolari fissi, mentre nel Camerino è rimasto solo il “punteros” Monserrat, che ha più concorrenza da vincere con gli arrivi di Ulissi e Storani, mentre Duca è l’unico punto fermo del tridente biancorosso, dove il tecnico ruota spesso le sue pedine anche a secondo delle caratteristiche dell’avversario e del tipo di gara da fare.

Camerino che stavolta ce la metterà tutta per sfatare il tabù del Livio Luzi e farlo nel derby è una motivazione in più. “Ci siamo preparati al meglio come ogni settimana - dice capitan Salvetti - con la massima serietà e dedizione, sapendo che abbiamo urgente bisogno di punti a prescindere dall’avversario che incontriamo. La squadra è motivata, veniamo da diverse prestazioni positive e abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile da parte dei nostri tifosi per continuare su questa strada. La partita di sabato è un derby di questo campionato e ovviamente attira un’attenzione maggiore da parte dell’ambiente, per cui avremo bisogno anche del supporto di tutti i nostri tifosi”.








Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2024 alle 12:55 sul giornale del 02 marzo 2024 - 484 letture

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