Il sindaco Scaficchia fa un passo indietro: "Non mi ricandido, servono nuove energie"

4' di lettura 15/04/2024 - dopo un’attenta e sofferta riflessione, in questo momento della mia vita personale e familiare, ho deciso di fare un passo indietro riguardo alle prossime elezioni amministrative: non mi candiderò a rivestire nuovamente la carica di Sindaco.

Sono stati 5 anni intensi, complessi, caratterizzati dalla gestione ancora emergenziale del post sisma e dall’esperienza della pandemia, eventi che ci hanno duramente provati. Tuttavia, siamo riusciti, come comunità, a creare le condizioni per una ricostruzione possibile, che possa garantire un futuro al nostro paese. In questo, l’impegno della giunta e del consiglio comunale, così come quello di tutti voi e delle associazioni, è stato determinante.

Ricoprire il ruolo di sindaco comporta grande impegno quotidiano, presenza assidua presso gli uffici comunali, una costante disponibilità verso i cittadini e nel confronto con le istituzioni e gli enti superiori, una tensione mentale continua. Ho svolto tale incarico cercando di onorarlo al meglio. Ma, proprio per dare continuità a questo impegno, mi sono convinto che occorrano nuove energie per affrontare le tante problematiche ancora in essere. Ecco perché sosterrò la candidatura a sindaco di Fiastra di Manuela Ermini, una donna motivata, con provate competenze tecniche e amministrative e, soprattutto, portatrice di nuove idee. Sono altresì certo che Manuela, se eletta, sarà capace di valorizzare le tante esperienze e progettualità sviluppate in questi anni.

Oggi vediamo i primi concreti passi verso la ricostruzione, con cantieri aperti e interventi strategici che necessitano di essere proseguiti, per completare e realizzare la Fiastra del futuro, quella “perla” dei Sibillini che deve al lago, alla sua straordinaria natura, alla sua storia millenaria, una bellezza riconosciuta a livello internazionale di cui dobbiamo essere orgogliosi, e che neanche il sisma ha potuto stroncare. Tanti i progetti già avviati, dalla scuola ai giardini di San Lorenzo, dalla nuova palazzina degli uffici comunali alla caserma dei Carabinieri, e tanti quelli in fase di avvio, dal percorso intorno al lago alla riqualificazione degli impianti sportivi, dalla ristrutturazione del borgo di Ravaglio alla sistemazione dell’ex area Badialetti e agli interventi per le aree cimiteriali, dalla realizzazione del nuovo centro commerciale all’avveniristico e suggestivo “I Lake” con ristorante, piattaforma galleggiante, coworking e così via.

Importante anche quanto promosso sul fronte del consolidamento dei servizi alla persona, con facilitazioni per le giovani coppie e gli anziani. Tutto questo frutto di finanziamenti opportunamente colti, che il nostro comune non aveva sinora mai ottenuto, e non solo in virtù dei fondi resi disponibili per la ricostruzione, quanto piuttosto per un attento e costante monitoraggio delle risorse attivabili in funzione delle nostre specifiche esigenze. Il rammarico è che, talvolta, non si è riusciti a sostenere un dialogo proficuo con la minoranza, dando spazio a livore e cattiverie personali che travalicano la normale dialettica politica. Mi auguro che, chiunque vincerà, sappia lavorare, come noi abbiamo cercato di fare, per trovare la più ampia convergenza e un’unità d’intenti, con l’unico obiettivo di fare il meglio per il nostro paese.

Metterò a disposizione l’esperienza maturata in questi 5 anni di amministrazione al gruppo che mi ha sostenuto, in segno di ringraziamento per l‘apporto continuo e prezioso di cui ho potuto godere. Quello stesso gruppo che proseguirà l’esperienza amministrativa sostenendo Manuela Ermini. Rivolgo un sincero ringraziamento al consiglio comunale, coinvolto e partecipe nelle fasi più critiche delle varie emergenze; agli assessori, per il loro alto senso di responsabilità e disponibilità; a tutto l'apparato comunale e ai miei più stretti collaboratori per aver dimostrato un attaccamento e una dedizione che hanno spesso travalicato i confini del mero compito istituzionale. Un ringraziamento particolare va a tutti i sindaci del territorio che, pur a volte con idee diverse, attraverso il continuo confronto mi hanno permesso di crescere, così come al presidente dell’ANCI per il recente incarico affidatomi di rappresentare i sindaci del cratere nella cabina di regia commissariale per il sisma, altro riconoscimento importante non certo solo per il sottoscritto, quanto piuttosto per tutta la nostra comunità. Una riconoscenza e un plauso che mi preme estendere anche al Commissario Guido Castelli e a chi lo ha preceduto, in particolare Giovanni Legnini, e al presidente della Regione, Francesco Acquaroli, per la loro costante e fattiva vicinanza.

Ancora… Un sentito grazie lo rivolgo a Sua Eccellenza il vescovo, Monsignor Francesco Massara, per l’opera che sta portando avanti nella ricostruzione delle tante chiese inagibili; ai Prefetti che si sono succeduti in provincia; alle forze dell’ordine che, con grande spirito di collaborazione, hanno garantito, sul territorio, ordine e sicurezza. Ma siete soprattutto voi cittadini che debbo ringraziare, perché con il vostro voto mi avete eletto a rappresentarvi nell’assise comunale e presso le varie istituzioni, concedendomi un onore di cui vi sarò per sempre grato. Probabilmente non sono riuscito a soddisfare tutte le vostre aspettative. Posso assicurarvi però, che ce l’ho messa tutta e continuerò a mettercela tutta fino al termine del mio mandato.


   

da Sauro Scaficchia
Sindaco di Fiastra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2024 alle 12:50 sul giornale del 16 aprile 2024 - 280 letture

In questo articolo si parla di politica, fiastra, comunicato stampa

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