Svelata la Spada e gli atleti che si contenderanno la corsa: tutto pronto a Camerino per la rievocazione storica (foto)

4' di lettura 18/05/2024 - In una sala consiliare del Comune, coloratissima per la presenza di tutti gli atleti della corsa alla Spada e Palio e le atlete (che si contenderanno il Palio di Santa Camilla con la staffetta rosa) che si apprestano a contendersi gli ambiti trofei della 43esima edizione della rievocazione storica, sono stati svelati i nomi dei protagonisti della durissima corsa a piedi maschile lungo gli oltre 1200 mt del tracciato tradizionale in programma domenica 26 maggio.

In tutto oltre 60 corridori, comprese le riserve, pronti a sfidarsi per un evento dove l’appartenenza ai propri colori e la radicata fede verso il proprio Santo Patrono Venanzio, di cui il giorno 18 ricorre la tradizionale festa sacra e dedicata in prevalenza alle cerimonie religiose. Numeroso anche il tavolo dei “relatori” da cui l’invito più importante rivolto a tutti i corridori è stato quello del sindaco Roberto Lucarelli, che vedendo in questi giorni il movimento in città e lungo il percorso dei vari protagonisti che facevano le prove (di partenza e simulazioni), ha detto: “Divertitevi, con concentrazione e partecipazione, sta per arrivare il vostro momento che il ero fulcro intorno a cui ruota tutta la festa”.

Significativa e non casuale la presenza di Alberto Maria Scardini, assessore allo sport del Comune di Fermo, che quest’anno è ospite con una delegazione del Palio dell’Assunta (storica corsa a cavallo). ”Sono stato studente universitario qui a Camerino ed in quel periodo abitavo a Sossanta, per cui non nascondo di fare il tifo. Mi rendo conto che le serate non si svolgono più in quei luoghi caratteristici a causa del terremoto, ma quello che conta è di viverle con lo stesso attaccamento e partecipazione alla corsa ed al Patrono. Camerino e Fermo hanno molte cose in comune, ringrazio la presidente Donatella Pazzelli per aver instaurato un rapporto reciproco con le rispettive rievocazioni”.

Sottolineata la collaborazione fra le principali istituzioni cittadine, come comune e università, rappresentata dal pro rettore Emanuele Tondi, che ha annunciato progetti europei riguardanti i temi delle tradizioni e che potrebbero essere approvati dall’UE a breve, mentre è sempre più solida sul fronte sportivo quella con il Cus Camerino per la preparazione degli atleti, alcuni dei quali da oggi sono già in Molise per i Cnu e domenica saranno a gareggiare lungo le salite e le strette vie del centro storico cittadino.

Il momento più atteso è stato quello legato alla curiosità di ammirare per la prima volta il trofeo per il primo che taglierà il traguardo, ovvero la spada artigianale, realizzata e forgiata dai fratelli Reversi, maestri del ferro di Muccia, che in tutto ne hanno prodotte 8 nella storia della rievocazione storica. Il primo ad impugnarla è stato Andrea Spaterna, che si calerà in questa edizione delle vesti di Giulio Cesare Da Varano, che si è detto emozionato, sempre più coinvolto nel ruolo e che ricoprirà insieme alla sua compagna Ilaria Moretti le vesti di Signori di Camerino. “Si tratta di un classico spadone medioevale del 1400 – dice Riccardo Reversi – abbiamo seguito disegni classici dell’epoca, giocando un pochino con i colori e con i dettagli aiutati dagli orafi Adriano Crocenzi per quanto riguarda le perline colorate con le tinte dei terzieri su pomo del manico e un’incisione con la data di quest'anno fatta dall’orafo di Pievebovigliana Domenico Tranzocchi. Abbiamo fatto una lama classica in ferro battuto che abbiamo lasciato naturale, mentre l’elsa (che separa l’impugnatura) è stata trattato con l’olio esausto delle auto per cui è diventata di un nero più scuro, mentre abbiamo fatto il manico in legno, scegliendone uno di colore molto chiaro, per fare in modo che tutto sia messo più in risalto ed allo stesso tempo più elegante. Per realizzarla c’è voluta una settimana ed il suo pero è di 10 kg”.

Da Muccia arriva anche lo sponsor che ha offerto la spada, vale a dire il pastificio “Pasta fresca da Luciana” ed il titolare Alessandro spiega com’è avvenuto l’incontro con la rievocazione storica: “E’ nato tutto per caso, quando un signore è venuto a chiederci di fornire la pasta per la taverna del proprio terziere, scherzando (ma non più di tanto) gli ho detto che per contraccambiare la fiducia che ci danno da anni volevamo offrire le spada. A questo punto ci ha messo in contatto con la presidente Donatella Pazzelli e siamo orgogliosi e felicissimi di poter dare il nostro contributo alla rievocazione, che era un desiderio che avevamo da tempo”.

Finita la kermesse con gli atleti la città si è tuffata nel primo grande appuntamento con la rievocazione, quello con il Corteo notturno dell’Offerta dei Ceri e la tradizionale accensione del falò in piazza San Venanzio, dove sono stati resi noti i nomi degli atleti selezionati e da cui usciranno fuori i 30 (10 per terziere) che si contenderanno la spada ed il palio domenica 26 maggio.








Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2024 alle 11:28 sul giornale del 20 maggio 2024 - 2818 letture

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