Dal 1990 idee, progetti e assistenza nel mondo horeca con Abaco. Serrani: "Non vendiamo solo attrezzature, ma soprattutto servizio"

4' di lettura 20/05/2024 - Ci sono molte realtà nell'entroterra maceratese che sono in forte crescita e che meritano di essere raccontate per storia, resilienza, sviluppo negli anni e particolarità nei servizi offerti.

Spesso quando pensiamo al mondo della ristorazione e a più in generale anche ad hotel, bar, locali notturni, mense e così via (ovvero a quello che oggi viene definito settore “horeca”), ci fermiamo a ragionare al comparto formato da camerieri, baristi e al massimo fornitori di cibo e bevande. Per queste realtà però un'altra risorsa fondamentale per lavorare è rappresentata dai fornitori di macchinari e attrezzature. In special modo quando oltre alla vendita delle apparecchiature viene fornita anche un'assistenza costante negli anni in caso di guasti o altre problematiche.

Da questo punto di vista nel nostro territorio spicca l'azienda Abaco di Tolentino, che fornisce appunto attrezzature specifiche per questo settore ed è al fianco del cliente a 360 gradi, dalla progettazione all'assistenza continuativa.

Abaco è stata fondata nel 1990 da un'idea di Luigi Passacantando. Nel 1972, Luigi ha iniziato come tecnico esclusivo per Nuova Simonelli e successivamente, negli anni ottanta, ha cominciato a vendere attrezzature destinate a bar e ristorazione. Nel 1991, si è trasferito a Tolentino, in via Rossini e ha dato vita ad Abaco, il cui acronimo sta per "Attrezzature per Bar, Alberghi e Comunità".

Col passare degli anni, l'azienda ha subito varie trasformazioni, evolvendosi soprattutto nel settore della ristorazione. "Partendo dalla vendita e dalla concessione di macchine per caffè, abbiamo visto nascere il settore horeca, in piena crescita - ci spiega l'amministratore Stefano Serrani -. L'azienda ha cominciato ad assumere personale e venditori e nel 1991 ho iniziato anche io a lavorare come venditore per Abaco. Nel 2007, l'azienda è diventata una Srl e io insieme a Nicola Palombarini siamo entrati in società con Luigi. Abbiamo gestito l'azienda con un triumvirato, ognuno con un compito specifico: io mi occupavo delle vendite, Nicola del servizio tecnico e Luigi dell'amministrazione. Nel 2014, purtroppo, abbiamo perso Nicola e io insieme a Luigi abbiamo preso in mano le redini dell'azienda fino al 2019, quando Luigi è andato in pensione. A settembre 2019 sono diventato amministratore unico dell'azienda".

Purtroppo, subito dopo è arrivata la pandemia di Covid-19, che ha rivoluzionato completamente il settore della ristorazione. "Tuttavia, grazie alle collaborazioni e allo staff, che nel frattempo era stato potenziato con un Executive Chef, un arredatore, nuovi tecnici, un nuovo venditore e un consulente, siamo riusciti a superare gli ostacoli del 2020, 2021 e 2022, adattando il nostro modo di lavorare - prosegue Serrani -. Questo ci ha permesso di registrare un aumento del fatturato del 25% annuo. Attualmente abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro modo di "Essere Abaco", con un nuovo logo che riflette i nostri valori: idee, progetti e assistenza. Contiamo su 4 tecnici interni, 3 esterni e 2 frigoristi che collaborano giornalmente con noi, garantendo un servizio di assistenza rapido e professionale 365 giorni all'anno. Inoltre, abbiamo partnership con aziende di rilievo come Nuova Simonelli, che rappresenta per noi un importante punto di riferimento sia per la vicinanza geografica che per il ruolo di primo piano che ha ricoperto nel mondo degli ultimi 25 anni. Queste collaborazioni ci consentono di crescere e di rimanere aggiornati sulle novità del settore".

Oltre a Simonelli Group, Abaco è Premium Partner di aziende come Lainox e Hoonved. Non solo assistenza tecnica, ma anche consulenza, dall'arredamento alla preparazione del menù, fino alla gestione degli ambienti di lavoro. Tutto sempre con base a Tolentino. “Noi non vendiamo solo attrezzature, vendiamo soprattutto servizio - afferma Serrani -. Per questo motivo, non vogliamo allontanarci dai nostri clienti, per poter essere più rapidi nel raggiungerli e gestire le emergenze. La scelta di non allontanarci oltre un raggio di 150 km è stata dettata proprio da questa volontà di servizio”.

A 34 anni di distanza dalla fondazione dell'azienda, Abaco guarda più che mai al futuro: “Abaco dovrà essere un'azienda guidata da giovani collaboratori desiderosi di farla crescere non solo in termini di fatturato, ma anche migliorando e ampliando sempre di più il supporto che possiamo offrire ai nostri clienti” conclude Serrani.








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 20-05-2024 alle 15:31 sul giornale del 21 maggio 2024 - 5310 letture

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