Pisano vince il Premio Ugo Betti per la Drammaturgia 2024

3' di lettura 10/06/2024 - Si è conclusa sabato pomeriggio con la cerimonia di premiazione, andata in scena presso l’Auditorium Andrea Bocelli (Accademia della Musica), la XIX edizione del “Premio Ugo Betti per la drammaturgia”, importante concorso di assoluto livello nazionale organizzato dal Comune di Camerino con il suo Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Camerino.

La giuria, all’unanimità, ha assegnato il premio all’opera “Il numero esatto” di Fabio Pisano, autore di Napoli. Hanno partecipato a questa edizione 22 autori provenienti da più parti d’Italia (Bari, Udine, Verona, Grosseto, Catanzaro, Bologna, Foggia, Napoli, Milano e addirittura dalla Svizzera. La cerimonia ha vissuto l’apertura dedicata ai saluti istituzionali di Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino, Graziano Leoni, rettore Unicam, Antonella Nalli, assessore alla Cultura, e Francesco Rosati, direttore tecnico-scientifico del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti.

Spazio poi a "Tempo e memoria in Ugo Betti", relazione a cura di Carla Carotenuto, docente di Letteratura italiana contemporanea Unimc, all’interpretazione di Ugo Betti da parte di Massimo Raiconi mentre Luca Giarritta ha eseguito musiche di Chopin, Liszt e Schumann. Poi il momento della premiazione, introdotto da Marco De Marinis, presidente della giuria della XIX edizione del “Premio Ugo Betti per la drammaturgia” composta da Lucia Chiatti, Pierfrancesco Giannangeli, Gilberto Santini, Massimo Marino, segretaria Donatella Pazzelli. La giuria ha valutato in forma anonima i testi e i lavori si sono protratti fino ai primi giorni di giugno poi la decisione di assegnare il Premio a Fabio Pisano.

I Premi Ugo Betti per la drammaturgia e Ugo Betti per i giovani assegnati in questa settimana sono stati approvati e deliberati dal consiglio comunale di Camerino secondo quanto predisposto dai componenti del Centro studi teatrali e letterari “Ugo Betti”: il direttore tecnico-scientifico Francesco Rosati, Carla Carotenuto, Angela Amici, Sonia Cavirani e la segretaria Donatella Pazzelli. Fabio Pisano nasce a Napoli il ventisette settembre del 1986. Dopo il aver completato il percorso di studi in scienze biotecnologiche, studia drammaturgia con Maestri della scena internazionale, tra cui Mark Ravenhill, Martin Crimp, Enzo Moscato, Laura Curino, Davide Carnevali; fertile l’incontro con la nuova scena spagnola e i suoi protagonisti tra cui Ana Fernandez Valbuena, Josè Manuel Mora, e con Esteve Soler.

In seguito si avvicina alla regia grazie alla conoscenza e allo studio con registi quali Luis Pasqual, Oskaras Korsunovas, Massimiliano Civica. I suoi testi sono rappresentati in Italia e all’estero, dal teatro Bellini al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Vince diversi premi, tra cui il premio Hystrio con il testo “Hospes, -itis”, il Premio Salvatore Quasimodo, il Premio Fersen che gli è valsa la pubblicazione del testo Una Storia di Impossibilità, l’Italian & American Playwrights Project/3rd edition; si avvicina alla scrittura per il cinema, da soggettista e sceneggiatore del corto “Le (S)confessioni”, che riceve diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui la “Honorable Mention For Best Original Story” al festival Internazionale ISA – Indipendent Shorts Awards di Los Angeles; da soggettista del lungometraggio “Celeste”, arriva in finale del Premio Solinas 2021. Vincitore del Premio Nuove Sensibilità 2.0 / Fondo di Garanzia per le Idee, promosso dal Teatro Pubblico Campano (2022), oggi ottiene anche il podio del XIX Premio Ugo Betti per la drammaturgia di Camerino.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2024 alle 01:04 sul giornale del 11 giugno 2024 - 142 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino, comune di camerino, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/e8iM





logoEV
logoEV
qrcode